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Val d’Algone, il nostro paradiso tre volte UNESCO

Valle poco conosciuta, custode di leggende ed animali. Posta un po’ ai margini del Parco Adamello Brenta ed anche per questo ancora misteriosa, offre valori naturali uniti a storie e leggende come poche altre località alpine. Un viaggio tra rocce, boschi e attività umane che hanno portato ad un triplo riconoscimento dell’UNESCO: Patrimonio dell’Umanità, Geopark e Riserva della Biosfera.

Siamo nel territorio di Comano Terme e questo paradiso incontaminato si trova nel cuore delle Dolomiti di Brenta per 15 km, tutti da esplorare seguendo la strada o i percorsi alternativi che conducono a Malga Movlina, una delle malghe più belle del Trentino: un balcone straordinario che spazia dal Brenta all'Adamello sorvolando tutta la Val Rendena.

Da Malga Movlina partono bellissimi sentieri: si può salire in due ore al Rifugio ai XII Apostoli (2450 m) con la chiesetta scavata nella roccia, oppure con un’ora di cammino visitare lo smeraldino lago dell’Agola o la panoramica cima del Doss del Sabbion.

Per arrivare in Val d'Algone si deve andare Stenico e dal Ponte del Lisàn imboccare una stretta strada asfaltata che conduce ai rifugi Ghedina e Brenta, con l’info point del Parco. Si prosegue poi su sterrato, con un modesto ticket, superando le malghe del Vallon, Nambi (agritur) e Stablei, per arrivare infine al balcone straordinario di Movlina dove d’estate pascolano le mucche e fioriscono le genziane.

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