La Sibilla, antica custode dell’acqua delle Terme di Comano

Le Terme di Comano sono conosciute per la preziosa acqua termale che sgorga a 27°, ideale per curare la pelle. Ecco a voi la sua leggenda e la sua storia...

C'era una volta tanto tempo fa, una profetessa, la Sibilla cumana, che viveva vicino al greto del fiume Sarca, in una profonda caverna. Un giorno un cavaliere del posto provò a cacciarla da lì perchè voleva costruirci un castello per lui e la sua dolce metà, ma per fortuna arrivò il barone "della Spina" che la salvò. Poco dopo si ammalò, il suo corpo era pieno di macchie rosse, si recò allora dalla Sibilla che lo curò con l'acqua termale. Anni dopo il nipote del barone fù colpito da un male simile, l'uomo ormai anziano ricordatosi della profetessa portò suo nipote da lei ma purtroppo non la trovò perchè le terme erano state distrutte da una frana. La sua fama aveva ormai valicato numerosi confini e molti giungevano da lontano per chiederle consigli. La leggenda vuole che l'acqua miracolosa di Comano abbia origini mitologiche.

La storia invece narra che già gli antichi romani conoscessero la fonte e utilizzassero l'acqua tiepida nei loro bagni termali di cui rimane qualche interessante reperto archeologico. Utilizzati fino al Medioevo, vennero poi distrutti nel corso del Settecento quando una frana ne cancellò la presenza.

A riscoprirne le doti è un contadino affetto da scabbia (allora confusa con la psoriasi) che, macerando la canapa in una delle pozze d'acqua tiepida nei pressi della sorgente, guarisce completamente.

Alla fine dell'Ottocento, la storia delle Terme di Comano continua con il notaio Gian Battista Mattei di Campo Lomaso, che decide di acquistare l'area in prossimità della fonte e di costruire un piccolo stabilimento termale. Mattei alla sua morte, per testamento, istituì una fondazione, con cui lasciò tutto il suo patrimonio, nominando gli allora nove parroci dei territori del Bleggio, Banale e Lomaso come amministratori pro tempore. I beneficiari del reddito dello stabilimento termale sono appunto i poveri delle Tre Pievi per il tramite dei parroci.

E per non tradire il testamento del Mattei, ancora oggi le terme di Comano sono gestite collettivamente dai comuni della valle!


Lo stabilimento termale "dei nostri giorni": Lo stabilimento delle Terme di Comano si trova al centro di un vasto parco naturale di quattordici ettari, attrezzato per passeggiate, percorsi di jogging e ginnastica all’aria aperta e giochi per i bambini in una sera appositamente attrezzata. Tra i più rinomati in Europa per la cura delle malattie cutanee, esso è frequentato in particolare da coloro che soffrono di psoriasi, che qui possono sottoporsi ad una cura che abbina la crenoterapia, ovvero la classica terapia con mezzi termali, con la fototerapia selettiva per ottenere risultati più rapidi.

La cura presso lo stabilimento è indicata anche e soprattutto per i bambini che soffrono di dermatite atopica e che qui possono trovare giovamento ai pruriti senza dover ricorrere alla terapia farmacologica. Presso lo stabilimento è disponibile anche un reparto di Dermatologia Estetica e Correttiva presso il quale gli inestetismi della pelle vengono curati con l’ausilio di tecniche laser. In quanto stabilimento termale offre anche cure per affezioni di altra natura, come quelle delle vie respiratorie per le quali risultano indicate le inalazioni, l’aerosol e le docce micronizzate, oltre alla possibilità di poter effettuare bagni termali, fangoterapia, irrigazioni vaginali, idromassaggi e cure idropiniche, con un ottimo effetto diuretico e disintossicante in presenza di affezioni renali e gastroenteriche. E' presente anche un moderno ed attrezzato Centro Benessere presso il quale vengono praticati, tra gli altri, massaggi ayurvedici e hawaiani, anticellulite e bioenergetici, con pietre calde e olii essenziali, trattamenti anti-età del viso e del corpo, rigeneranti e defaticanti, oppure arricchiti con terapie a base di fango termale e vitamine alla frutta.

Una valle costellata di storie e di bellezze: Le Terme di Comano si trovano in una zona sud-occidentale del Trentino Alto Adige, nelle Valli Giudicarie Esteriori, una zona di mezza montagna (400 metri sopra il livello del mare) dall’aria salubre che attira ogni anno migliaia di amanti del turismo naturalistico che possono scegliere tra tanti itinerari offerti dagli altipiani Banale, Bleggio, Fiavè e Lomaso.

Tutti questi paesini si trovano a loro volta nel Parco Naturale Adamello-Brenta, all’interno del quale si trova la località Ponte delle Arche (sede delle Terme) che offre cultura, storia, fauna e flora unici, così come il sito archeologico palafitticolo UNESCO e Museo delle Palafitte di Fiavè. Collegata alla zona di Comano Terme ci sono altri due bellissimi parchi: Parco Fluviale del Sarca, il Parco letterario dedicato al poeta locale Giovanni Prati. A poche decine di chilometri da Comano Terme si trovano anche alcune delle più note e frequentate località del Trentino da Riva del Garda a Madonna di Campiglio e Pinzolo, da Tre