LE RICETTE DI MICHELE

Tre piatti tipici dell’hotel Angelo e della cucina Trentina che devi assolutamente provare a fare a casa tua

Quella trentina è una cucina povera, molto ricca e sostanziosa, adatta al clima rigido invernale e alle basse temperature,  e vede un connubio di sapori tra gli alimenti provenienti dalla terra, le verdure e la frutta, le carni rosse e i pesci d’acqua dolce, che abbondano nei corsi d’acqua.In questa rubrica vi proponiamo alcune ricette che vengono cucinate e proposte settimanalmente dal nostro chef Michele.

Provate anche voi a diventare cuochi dell’hotel Angelo per un giorno e portate sulle vostre tavole i piatti tipici della nostra cucina!

Gli strangolapreti

Preparazione:
Mettere in ammollo (per circa tre ore) nel latte tiepido il pane raffermo tagliato a dadetti; aggiungere gli spinaci o altre verdure, precedentemente lessati e tritati in poca acqua leggermente salata, dopo averli fatti saltare nel burro e insaporiti con sale, pepe e noce moscata.
Unire la cipolla tritata finemente e rosolata nell’olio, il grana trentino grattugiato, le uova, il sale e poca farina bianca. Amalgamare bene il composto con un mestolo di legno. Confezionare quindi gli Strangolapreti nella forma desiderata (a palline, a forma di cucchiaio, di gnocco, ecc.) e versare in acqua bollente salata; quando riaffiorano sono cotti e quindi vanno scolati e serviti con grana trentino abbondante e burro spumeggiante, aromatizzato con salvia.
NB: gli strangolapreti sono buonissimi anche accompagnati con dello speck oppure con del ragù di carne.

Ingredienti per 5 persone:

* 1kg di pane raffermo            * 500g di spinaci o altre verdure
* 2 uova                                        * 100g di burro
* 0,5L di latte                               * olio di oliva
* farina bianca                            * noce moscata
* foglie di salvia                          * sale, pepe e cipolla q.b.

 

16 cucchiai di pan grattato (250 gr)
2 prese di sale abbondanti 
noce moscata q.b
burro q.b
salvia

N.B si aggiunge un uovo ogni 300 gr di spinaci.
Tempo di preparazione: 35 minuti

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I Tortei di patate

Pare che nella ricetta originale ci siano solo tre ingredienti: patate, sale e olio. L’essenziale sta quindi nella qualità dei singoli ingredienti e in questo caso più che mai. Le patata per i tortei è una patata a pasta bianca, la migliore è la Kennebec, magari meglio se cresciuta nella zona del Lomaso. Se grattugiandola via accorgete che fa molta acqua  dovete preoccuparvi di togliere l’acqua prima di aggiungere la farina.
Pelate le patate crude, sciacquatele e grattugiatele con l’apposita grattugia a fori larghi. Eliminate l’acqua in eccesso. Aggiungete farina e sale e mescolate bene. Scaldate bene l’olio in padella antiaderente con il bordo alto, usate un cucchiaio da portate per dosare le quantità dei singoli tortei. Lasciatelo rosolare bene prima di girarlo, il tortel va girato una volta sola.

Per friggere i tortei ci vuole almeno un dito d’olio, se ne mettete poco rischiate che venga assorbito tutto. Si consiglia l’olio di semi. Anche la grattugia è un elemento importante, ci vuole quella specifica per i tortei con i fori grossi circa 5 mm, è importante perché da la giusta consistenza alla patata  cruda grattugiata. Ricordatevi che i tortei vanno fatti e serviti non possono essere preparati in anticipo.
​Si mangiano con i salumi tipici come lo speck, i fagioli borlotti, l’insalata di cavolo cappuccio  o l’insalata di tarassaco, e i formaggi che preferite. Oppure fatene una versione dolce abbinandoli alla marmellata di ribes o di mirtilli

Ingredienti per i Tortei di patate per 5 persone

·         2 kg di patate a pasta bianca
·         2/3 cucchiai di farina bianca 00
·         Sale quanto basta
·         Olio di semi per friggere

 

Strudel di mele, il dolce trentino che profuma di casa

Lo strudel di mele è una ricetta semplice e tradizionale ed è più facile da preparare di quanto potreste pensare. Ecco la ricetta!

Preparate la pasta per lo strudel. Setacciate la farina e disponetela a fontana sul piano di lavoro. Al centro versate l’uovo, un pizzico di sale, l’olio e l’acqua poco a poco. Lavorate e impastate per una decina di minuti finché non avrete ottenuto un panetto liscio e omogeneo. Mentre fate riposare la pasta, mettete a rinvenire l’uvetta nel rum per dieci minuti. Se state preparando lo strudel per dei bambini, potete anche farla rinvenire in acqua tiepida. Poi, in un padellino, tostate leggermente il pangrattato con il burro facendo attenzione a non bruciarlo, e mettetelo da parte. Sbucciate le mele, tagliatele in spicchi, eliminate il torsolo e tagliatele a fettine molto sottili. Mettete le mele in una grande ciotola sgranandole bene e condendole con il succo di limone. Aggiungete metà del pangrattato, l’uvetta ben strizzata, i pinoli, la cannella e lo zucchero, mescolando bene il tutto. Stendete dunque la pasta strudel con un mattarello finché non sarà diventata un rettangolo. Adagiatela sulla carta forno, che vi servirà per richiudere bene il rotolo, e poi spargete il pangrattato che vi è rimasto sulla pasta, lasciando liberi i lati. Distribuite dunque il composto di mele e arrotolate la pasta con il suo ripieno dal lato lungo. Chiudete bene i lati, e ricordate: il bordo di chiusura del lato lungo dovrà alla fine essere sotto lo strudel, altrimenti in cottura rischierà di aprirsi. Se così non fosse, giratelo!

Mettete lo strudel con la sua carta forno su una teglia, spennellatelo con il latte e cospargetelo a pioggia con lo zucchero di canna. Cuocete in forno a 180°C per 40 minuti. Per servirlo, tagliatelo a fette in diagonale. Potete gustarlo freddo o leggermente tiepido e accompagnato da del gelato alla vaniglia.

Ingredienti:

• 300 g di farina • 30 g di olio di arachidi • 100 ml di acqua appena tiepida • 1 pizzico di sale • 1 uovo • 50 g di burro • 60 g di zucchero • 1 kg di mele golden delicious o renette • Il succo di mezzo limone • 50 g di pangrattato • 1 cucchiaino di cannella • 60 g di pinoli • 60 g di uva passa • 1 bicchierino di rum • 2 cucchiai di zucchero di canna • 2 cucchiai di latte