Per chi ha voglia di visitare luoghi interessanti, ma anche di stare all'aria aperta, la vallata che circonda l'Hotel Angelo offre davvero tante opportunità. Da visitare è indubbiamente il comune di Stenico, che si trova a circa 4 chilometri dal nostro hotel.

Il castello di Stenico è stato per 8 secoli  il centro politico, amministrativo e giudiziario dell'intera valle. Per visitarlo serve circa un'ora. Ai piedi del castello, scendendo verso il paese, c'è un'interessante mostra permanente degli usi e costumi del territorio, dal titolo "Par Ieri", che significa "sembra ieri". 

Per una passeggiata spensierata e interessante poi si possono raggiungere le cascate del Rio Bianco, appena sopra l'abitato di Stenico, collegate con l'orto botanico del Parco Naturale Adamello Brenta e, proseguendo, con il Bosco Arte Stenico.
Se poi non si è ancora stanchi si può proseguire verso l'Arca di Fraporte, una grotta naturale a 1180 metri sul livello del mare.

CASTELLO DI STENICO

 

Il castello di Stenico è stato per molti secoli un'importante fortezza per la difesa, il controllo e il dominio del versante occidentale del Trentino. Fu costruito agli inizi del 1200 da una famiglia di nobili locali. Nel 1238, a seguito di un travagliato periodo politico, fu affidato a un funzionario vescovile, il capitano delle Giudicarie, che aveva il compito di amministrare la giustizia. A testimonianza è rimasta la sala del giudizio, ampia e severa, illuminata solo attraverso delle feritoie.

Nel medioevo il castello fu trasformato in elegante dimora dai principi vescovi di Trento, che vi trascorrevano le vacanze estive. A questo periodo risalgono la maggior parte degli affreschi e delle decorazioni che sono ancora visibili all'interno delle sale, come la sala dei putti, la sala dei medaglioni, sala del camin nero e la stanza del vescovo, dotata anche di un piccolo gabinetto a scomparsa.

Nell'Ottocento il castello divenne sede di alcuni uffici del governo Austro-Ungarico e in questo periodo fu costruito un nuovo edificio e restaurata una parte del castello. A questo periodo risalgono le stufe in maiolica che si possono ammirare lungo il percorso espositivo.
Dal 1973 il castello di Stenico è di proprietà della provincia di Trento, ed ora è una sede museale che fa parte dei monumenti e collezioni del Castello del Buonconsiglio.

COLLEZIONE ETNOGRAFICA "PAR IERI"

 

Un vero e proprio tuffo nel passato che ci riporta a casa della nonna, con tanti oggetti di uso quotidiano ormai scomparsi o sostituiti da versioni più evolute o moderne.Dai modellini delle case col tetto di paglia tipiche delle Giudicarie dei secoli scorsi all'allestimento della cucina, della camera da letto e dell'aula di scuola, gli attrezzi per l'agricoltura, ma anche una vecchia TV, una radio vintage, strumenti musicali, copie di vecchi documenti...
Interessante anche l'allestimento del piano inferiore dedicato al settore tessile: abiti eleganti ma anche umili, biancheria con minuziosi ricami fatti a mano e la ricostruzione di un telaio funzionante.

Una preziosa testimonianza di quando la vita era più semplice, con meno comodità, il tempo trascorreva lento e le giornate erano scandite dalla luce del sole.
Gentilissime e molto preparate le guide disponibili ad accompagnare i visitatori durante tutto il percorso.

CASCATE DEL RIO BIANCO

 

Una bella camminata all'aperto, respirando l’aria di montagna, può essere davvero energizzante. Nelle vicinanze di una cascata però i benefici per il corpo e per la mente aumentano notevolmente. Questo è dovuto alla maggior presenza di ioni negativi che si creano all'incontro dell’acqua che scorre con lo specchio d’acqua sottostante. Fermarsi davanti alla cascata, sentire il potere energizzante dell’acqua, godersi gli spettacolari salti nel vuoto e i colori accesi della natura circostante, per poi proseguire la passeggiata rinvigoriti.
Proseguendo il cammino si arriva alla casa del parco Flora, antico casino di bersaglio del periodo asburgico, che ora ospita un allestimento che parla degli usi delle varie parti delle piante, i nomi, i colori, le ricette, i diversi ambienti vegetali del Parco e anche un po’ di storia. Da qui si arriva al Bosco Arte Stenico passando attraverso il giardino botanico del Parco naturale Adamello Brenta.

BOSCO ARTE STENICO

 

Una piacevole passeggiata nel bosco in cui si uniscono magici scorci sulla vallata e sul castello di Stenico con opere d'arte contemporanea realizzate da artisti internazionali.
Le opere si fondono con la natura, essendo realizzate esclusivamente con materiali vegetali provenienti dal bosco, come pietre e rami, ma anche tronchi trasformati in bellissime sculture.

Questo progetto è nato nel 2011 e ogni anno viene indetto un concorso per l'aggiunta di nuove opere, sempre con temi diversi.

Il Bosco Arte Stenico è accessibile anche dai disabili ed è facilmente percorribile con passeggini. 

ARCA DI FRAPORTE

 

Spettacolare arco naturale di origine carsica e torrentizia. La grotta, alta più di 50 metri e larga circa 25, è percorsa al suo interno da un torrentello che forma due piccole cascate.
La grotta è raggiungibile in circa 45 minuti di cammino, partendo dalla piazza principale di Stenico. Lungo il percorso si trovano numerosi punti panoramici con vista sul castello e sulla vallata.